Cenni sulle origini dell’Astrologia

Cenni sulle origini dell’Astrologia

L’astrologia esiste da oltre 5000 anni ed è la scienza più antica del mondo. Ma è meglio definirla scienza o l’arte? I giudizi sono divisi e per permettere anche al lettore che si affaccia per la prima volta a questo universo, un giudizio tendenzialmente obiettivo su tale disputa, si è riassunta qui di seguito una breve cronistoria dell’astrologia comprendente anche una panoramica sui suoi campi d’applicazione.

È possibile definire l’astrologia come la componente del pensiero umano che studia le relazioni esistenti tra la posizione spaziale dei corpi celesti appartenenti al nostro sistema solare e le corrispondenti manifestazioni che avvengono sulla Terra e che sono ad essa legate in maniera significativa.

Le più remote notizie inerenti l’astrologia si riferiscono all’epoca della IV dinastia egiziana (2800 a.C.) Si hanno testimonianze comprovanti, con sicurezza, che già a quell’epoca il re Sargan di Akkadu si serviva di sacerdoti per le predizioni.

Dovettero passare molti secoli prima che essa divenisse una scienza “popolare” nel senso che venivano fatti anche oroscopi di gente qualunque. Con il passare dei secoli le tecniche si affiorarono ed essa poté giovarsi di tutte le nuove acquisizioni del sapere oltre che del contributo diretto di alcuni tra i più grandi pensatori del mondo antico. In origine ogni astrologo era anche astronomo ed era capace di calcolare tutti i dati posizionali per la compilazione dell’oroscopo. Ecco il pensiero di alcuni di essi:

Aristotele: “Questo mondo è necessariamente collegato ai movimenti del mondo superiore. Qualunque potenza nel nostro mondo, è governata da questi movimenti.”

San Tommaso D’Aquino: “I corpi celesti sono la causa di ciò che avviene in questo mondo sublunare; agiscono indirettamente sulle azioni umane, ma non tutti gli effetti che producono sono inevitabili.”

Kplero: “Venti anni di studi pratici hanno convinto il mio spirito ribelle sulla realtà dell’astrologia”.

Ernst Cassirer“L’Astrologia è uno dei più grandiosi tentativi che mai siano stati osati dallo spirito umano per fornire una rappresentazione simbolica globale del mondo”

Paramahansa Yogananda nel suo celebre libro Autobiografia di uno Yogi del 1947 narra che il suo maestro spirituale, Swami Sri Yukteswar famoso astrologo, era solito dire: “Un bambino nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti si trovano in matematica armonia con il suo karma individuale. Il suo tema natale è un autentico ritratto del suo inalterabile passato e del suo probabile futuro. Ma questo certificato di nascita può essere interpretato soltanto da uomini di grande saggezza e intuizione; e questi sono pochi.”

Jung :“la scienza cominciò con lo studio delle stelle, nelle quali l’umanità scoprì le dominanti dell’inconscio, gli Dei, così come le bizzarre qualità psicologiche dello zodiaco, proiezione completa della caratterologia”.

E ancora Jung, in una lettera del 6 settembre 1947 all’astrologo indiano B. V. Raman scrive: “Nei casi di diagnosi psicologiche difficili di solito faccio fare l’oroscopo per acquisire un ulteriore punto di vista da una visuale completamente diversa. Debbo dire che molto spesso ho trovato che i dati astrologici spiegavano certi punti che altrimenti sarei stato incapace di capire”.

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